Sentire, pensare, vivere intensamente: le overexcitabilities nella plusdotazione.
La serata sarà dedicata alle Overexcitabilities (OEs) come possibile chiave di lettura per comprendere alcune caratteristiche del funzionamento delle persone ad alto potenziale cognitivo.
Partiremo dalla Teoria della Disintegrazione Positiva di Kazimierz Dąbrowski, approfondendo il concetto di Overexcitabilities (o ipereccitabilità) e le sue cinque dimensioni (psicomotoria, sensoriale, intellettiva, immaginativa ed emotiva) e il loro significato nel contesto della plusdotazione.
Verranno presentate le principali evidenze scientifiche e gli studi di validazione disponibili, con particolare attenzione agli strumenti utilizzati per la valutazione delle Overexcitabilities e al lavoro di ricerca sulla validazione italiana dell’Overexcitability Questionnaire II (OEQ-II).
La parte teorica sarà accompagnata da esempi e brevi casi clinici, per mostrare come le diverse forme di intensità possano manifestarsi nella vita quotidiana e nel percorso psicologico delle persone plusdotate. L’obiettivo è quello di offrire una prospettiva che permetta di andare oltre l’idea di “essere più intelligenti”, per esplorare come le persone ad alto potenziale cognitivo possano percepire, pensare, sentire e vivere le
...
show more
Sentire, pensare, vivere intensamente: le overexcitabilities nella plusdotazione.
La serata sarà dedicata alle Overexcitabilities (OEs) come possibile chiave di lettura per comprendere alcune caratteristiche del funzionamento delle persone ad alto potenziale cognitivo.
Partiremo dalla Teoria della Disintegrazione Positiva di Kazimierz Dąbrowski, approfondendo il concetto di Overexcitabilities (o ipereccitabilità) e le sue cinque dimensioni (psicomotoria, sensoriale, intellettiva, immaginativa ed emotiva) e il loro significato nel contesto della plusdotazione.
Verranno presentate le principali evidenze scientifiche e gli studi di validazione disponibili, con particolare attenzione agli strumenti utilizzati per la valutazione delle Overexcitabilities e al lavoro di ricerca sulla validazione italiana dell’Overexcitability Questionnaire II (OEQ-II).
La parte teorica sarà accompagnata da esempi e brevi casi clinici, per mostrare come le diverse forme di intensità possano manifestarsi nella vita quotidiana e nel percorso psicologico delle persone plusdotate. L’obiettivo è quello di offrire una prospettiva che permetta di andare oltre l’idea di “essere più intelligenti”, per esplorare come le persone ad alto potenziale cognitivo possano percepire, pensare, sentire e vivere le proprie esperienze con particolare intensità.
Sara Pelizzari è psicologa e dottoranda di ricerca in Scienze della Persona e Nuovo Welfare presso l’Università degli Studi di Bergamo. La sua attività professionale e di ricerca si concentra sulla plusdotazione, con particolare attenzione agli aspetti psicologici, emotivi e di benessere delle persone plusdotate.
Da diversi anni si occupa di plusdotazione attraverso attività clinica, di ricerca e divulgazione, con particolare interesse per le caratteristiche di sviluppo, le intensità emotive e cognitive e le esperienze di vita delle persone plusdotate nei diversi contesti.
Nell’ambito della ricerca è impegnata nella validazione italiana dell’Overexcitability Questionnaire II (OEQ-II), progetto supervisionato dal prof. Andrea Greco, professore ordinario di psicometria e in collaborazione con il Gifted Development Center, di cui Linda Silverman è presidente.
show less